“Vince chi serve”: al CT Guzzini il torneo europeo per vescovi, sacerdoti e diaconi

Prenderà il via lunedì prossimo il torneo europeo di tennis per vescovi, sacerdoti e diaconi in programma dal 9 al 13 aprile 2018 tra Recanati e Loreto, dal titolo “Vince chi serve”. L’evento è patrocinato dal Comune di Loreto, dal Comune di Recanati, dal Centro Giovanni Paolo II di Loreto, dal Pontificio Dicastero per i laici la famiglia e la vita e dall’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana.

“Vince chi serve mette insieme le caratteristiche del tennis ma anche quelle del cristiano e quindi del prete. Dobbiamo però constatare che nel tennis come nella vita non è sempre cosí – dice uno degli organizzatori, Don Francesco Pierpaoli. Ma qui, noi preti, ci sentiamo di dire che il “servizio” sempre e comunque “vince” al di lá del risultato immediato legato a fragilitá e debolezze. Ne è segno la fraternitá e l’amicizia che saranno il cuore dell’esperienza di questi giorni che passeremo tra Loreto, custode della Casa di Maria, e Recanati, custode del Colle dell’Infinito”.

Lunedì 9 aprile è in calendario l’inaugurazione con la presentazione del programma e sorteggi alla Presenza dell’Arcivescovo di Loreto Mons. Fabio dal Cin e del Sindaco di Loreto Paolo Nicoletti. Gli incontri del torneo si giocheranno presso il circolo tennis Francesco Guzzini di Recanati tutti i giorni dalle ore 9.30 fino alle ore 18.00. Nella serata di martedí 10 aprile, alle ore 21.15 si vivrà la Veglia di Preghiera presso la Santa Casa di Loreto. Appuntamento invece ogni mattina alle ore 8.30 con la celebrazione eucaristica: martedí 10 aprile presso la basilica della Santa Casa di Loreto celebrata dall’Arcivescovo di Loreto, S.E. Mons. Fabio Dal Cin; mercoledí 11 aprile presso la Cappella di Sant’Anna a Recanati celebrata dal Vescovo di Macerata, S.E. Mons. Nazzareno Marconi; giovedí 12 aprile presso il Centro Giovanni Paolo II, celebrata dal Vescovo di Senigallia, S.E. Mons. Franco Manenti. Giovedí 12 aprile, presso l’Auditorium del Centro mondiale della poesia di Recanati, è in programma la Cena Premiazioni e serata di festa e condivisione alla presenza del sindaco di Recanati Francesco Fiordomo e del Presidente del circolo tennis Adolfo Guzzini.

Tutti i momenti di questo evento, dalle partite del torneo alle celebrazioni eucaristiche, la veglia in Santa Casa e la festa conclusiva sono aperte a tutti coloro che desiderano assistere e partecipare. Per qualsiasi informazione sugli avvenimenti quotidiani del torneo è possibile seguire il sito del Centro Giovanni Paolo II www.giovaniloreto.it e la pagina facebook www.facebook.com/CentroGiovanniPaoloIILoreto .

Per ogni altra informazione si possono contattare gli organizzatori del Torneo ai seguenti recapiti telefonici e di posta elettronica: Don Francesco Pierpaoli +393339771270 uomodovesei@gmail.com e Centro Giovanni Paolo II +390717501552 comunicazione@giovaniloreto.it

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di amministratore

Viktor Galovic vince il Guzzini Challenger 2017, superato in finale Mirza Basic

Per Viktor Galovic si conclude nel miglior modo possibile la sua terza esperienza al Guzzini Challenger: il campione croato, entrato nel tabellone principale attraverso le qualifiche, conquista il 30° trofeo Francesco Guzzini superando Mirza Basic per 7-6, 6-4. Una cavalcata la sua degna delle migliori fiabe: grazie a questa splendida affermazione lunedì mattina ritornerà tra i 300 al mondo. La finale è stata quanto mai tirata specie nel primo set con un Galovic che a fatica è riuscito a contenere l’avversario, Basic infatti ha pressato molto il croato, mettendo a segno diversi aces che di fatto, in alcuni frangent,i hanno messo a repentaglio la tenuta mentale dell’avversario. Il pubblico ha sostenuto quest’ultimo anche perché, pur essendo nato a Nova Gradiska, vive in Italia da quando aveva 5 anni. All’inizio del secondo parziale un leggero risentimento alla coscia destra ha costretto Basic alle cure mediche da parte del fisioterapista, la stanchezza accumulata da entrambi durante tutto il torneo, in particolare nei quarti e nelle semifinali, specie per il bosniaco che soffrendo era riuscito ad eliminare Luca Vanni, si è fatta sentire e così Galovic, più determinato rispetto all’avversario, ne ha approfittato chiudendo per 6-4. “A stento riesco a trattenere le lacrime – ha detto il vincitore a Supertennis – è il mio primo challenger, quest’anno sapevo che stavo ritornando a livelli migliori e così è stato, ora vorrei provare a partecipare alle qualificazioni agli Atp 250. Il Guzzini può rappresentare un ottimo trampolino di lancio per la mia carriera, ringrazio quindi tutto il circolo ed il pubblico recanatese che mi accolgono sempre con tanto calore”. Basic che solitamente lotta fino all’ultimo, in finale è stato meno pressante del solito “Avere alle spalle due partite (il quarto con Menendez e la semifinale con Vanni) arrivate fino al terzo set e che si sono prorogate per quasi 3 ore, ha condizionato un po’ la mia tenuta, ma sono ugualmente felice di questo risultato, stasera Viktor ha giocato meglio di me e meritava quindi la vittoria”. 
Durante la premiazione il presidente del circolo tennis Adolfo Guzzini insieme alla presidente onoraria Maria Mattutini Guzzini hanno espresso la propria soddisfazione per come si è svolto il torneo, sia a livello organizzativo che per lo spettacolo che tennisti di caratura internazionale hanno espresso nei campi in cemento recanatesi. “Il nostro è uno dei challenger più importanti non solo del centro Italia – ha detto Guzzini a margine della cerimonia – il cut off e le carriere di chi ha vinto le nostre edizioni ce lo confermano. Siamo una realtà positiva per il tennis nazionale e lo dobbiamo all’impegno dei nostri tecnici, in primis il maestro Pierpaolo Cenci, e di tutto lo staff che lavorano ogni giorno per preparare le giovani generazioni di tennisti e allestire il Guzzini Challenger. Infine – ha concluso – un caro pensiero vorrei rivolgerlo alle terre colpite dal terremoto, quando si cade, ci insegna lo sport, bisogna rialzarsi subito e così spero che possa accadere anche per i nostri amici marchigiani dell’entroterra”.

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